I Livelli Essenziali di Assistenza, o LEA clicca qui rappresentano un elemento cardine del sistema sanitario italiano. Un sistema di tutela e promozione del benessere e della salute, garantito a tutti i cittadini con una maggiore attenzione alle persone in condizioni di fragilità e/o affette da patologie croniche, di cui fanno parte anche le persone affette da SLA.
I LEA garantiscono alle persone il diritto di accesso alle cure e ai supporti necessari, indipendentemente dalle loro condizioni socio-economiche. Riducono quindi le disuguaglianze e promuovono un’equità sociale. In questo modo tutti dovrebbero avere le stesse opportunità di cura.
I LEA, introdotti nel panorama sanitario italiano con il DPCM del 29 Novembre 2001 sono stati poi sostituiti dal DPCM del 12 Gennaio 2017. L’ultimo aggiornamento risale però al 30 novembre 2024, aggiornamento che ha portato con sé anche un’ulteriore novità: l’entrata in vigore del nuovo nomenclatore tariffario, che garantisce l’operatività dei nuovi LEA. L’obiettivo è uniformare i servizi sanitari pubblici tenendo in considerazione i bisogni reali dei cittadini.
Cosa sono i Livelli Essenziali di Assistenza?
I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) consistono nell’insieme delle prestazioni, attività e servizi socio sanitari che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) assicura a tutti i cittadini, gratuitamente o con il pagamento di una quota di partecipazione, meglio conosciuto come “ticket”.
I principali servizi inclusi nei LEA possono essere suddivise in tre aree:
- Assistenza Sanitaria collettiva: riguardano attività di prevenzione, vaccinazione, sicurezza alimentare dirette alla collettività o al singolo;
- Assistenza Distrettuale: servizi di medicina di base, specialistica ambulatoriale, di servizi residenziali per anziani e disabili, e di assistenza domiciliare;
- Assistenza Ospedaliera: include i day hospital, interventi in day surgery, i ricoveri ordinari e cure per condizioni di malattia acute.
Le novità sui LEA e l’adozione del Nuovo Nomenclatore Tariffario
L’aggiornamento dei LEA, a distanza di vent’anni dall’ultimo, ha permesso l’entrata in vigore da dicembre 2024 del nuovo nomenclatore tariffario. Ma cos’è? Il nomenclatore tariffario è il documento che contiene sia l’elenco che i costi delle prestazioni sanitari, di ausili e protesi erogabili. In questo modo si assicura su tutto il territorio nazionale una piena erogazione dei LEA superando tutte le disomogeneità assistenziali tra i cittadini.
Tra le novità previste troviamo sicuramente quella che riguarda le innovazioni. Sono state introdotti apparecchi acustici a tecnologia digitale, nuove attrezzature domotiche e sensori di comando, fino ad arti artificiali. Inoltre nel nuovo nomenclatore viene fatta un’altra specifica relativa ad ausili e protesi. Infatti definisce “su misura” i dispositivi fabbricati appositamente in base alla prescrizione redatta da un medico specialista. Mentre tutti i dispositivi fabbricati con metodi di fabbricazione continua o in serie che devono essere successivamente adattati, per soddisfare una specifica esigenza dell’assistito, mediante una necessaria personalizzazione attestata dal medico, non sono più considerati “su misura”.
L’aggiornamento delle tariffe in base alle innovazioni tecnologiche (sia in merito ad esami diagnostici che in merito ad ausili e protesi) e ai costi di produzione diventa fondamentale per l’efficacia del servizio offerto dal sistema sanitario nazionale. L’obiettivo è garantire una maggiore appropriatezza e personalizzazione dei dispositivi e protesi. La personalizzazione è importante anche per i sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo, utilizzate anche e soprattutto dai pazienti SLA. In questo modo si garantisce un accesso a dispositivi adeguati alle loro necessità, migliorando la qualità di vita di pazienti e famiglie.
In conclusione i LEA sono fondamentali per ogni cittadino. Consento di esercitare appieno i propri diritti riguardo il proprio stato di salute attraverso un accesso migliore alle cure e ai supporti necessari.